Il discorso di Michel Foucault
Curatori: Adriano Ardovino, Chiara Scarlato
In occasione del centenario della nascita di Michel Foucault (15 ottobre 1926 – 25 giugno 1984), questo numero speciale della rivista Itinerari è dedicato all’esplorazione della nozione di “discorso” nel pensiero del filosofo francese. L’obiettivo del volume monografico è quello di riunire contributi di alto profilo, esclusivamente votati all’analisi di tale nozione nella sua estensione storica, filologica e concettuale. Tenendo conto della fortuna e della persistenza che il lemma discours ha avuto all’interno del variegato corpus di opere, corsi, interviste e altri materiali, si tratterà di affrontare possibili definizioni di tale nozione, ma anche di riflettere criticamente sulle varie occorrenze in cui il termine è stato affiancato a (completato o sostituito da) altre espressioni cruciali tra cui, tra gli altri, formation discursive, énoncé, dispositif, épistémè, récit, parrhesia, aveuglement, dire-vrai. La riflessione di Foucault sul tema del discorso, del resto, è tutt’altro che limitata alla cosiddetta fase archeologica, ossia alla produzione intellettuale della seconda metà degli anni Sessanta, essendo invece cruciale anche per la comprensione delle sue ricerche legate alla microfisica del corpo e naturalmente ai rapporti tra potere e sapere che trovano espressione, ad esempio, nella biopolitica.
Le direttrici di analisi proposte individuano quattro campi di indagine, qui di seguito descritti:
- analisi della nozione di discorso: ruolo operativo del concetto, possibili definizioni e principali problemi critici e teorici, con particolare attenzione non solo agli anni di gestazione e pubblicazione di opere come Le parole e le cose e L’ordine del discorso, ma anche a testi precedenti e successivi, tra cui Il discorso filosofico e L’archeologia del sapere.
- fonti e ambiti della nozione di discorso: possibili radici storiche, linguistiche, concettuali e autoriali della nozione di discorso così come valorizzata e ripensata da Foucault, prendendo in considerazione anche i successivi esiti del suo pensiero a partire dagli anni Settanta.
- ricadute tematiche e pratiche: esplorazione dei modi in cui la nozione di discorso si è integrata con l’analisi di alcuni temi cruciali del pensiero foucaultiano, quali la letteratura e il corpo, e di alcune prassi, quali la disciplina e la confessione.
- confronto con altre accezioni contemporanee: raffronto della concezione foucaultiana di discorso con quella di altri autori contemporanei a lui in vario modo riconducibili – tra cui, a titolo esemplificativo, Benveniste, Bourdieu, Deleuze, Derrida, Dreyfus, Frank, Habermas, Lacan, Pêcheux, Rabinow – sia attraverso un’analisi strutturale delle differenze tra i rispettivi approcci, sia ricostruendo le modalità in cui tali autori hanno eventualmente evocato, interpretato o criticato la posizione di Foucault.
Istruzioni per autrici e autori
L’invio dei contributi, previa accettazione dell’abstract, è previsto per il 30 maggio 2026. Ogni contributo sarà sottoposto a processo di peer review secondo le norme editoriali della rivista.
I contributi, inediti e non ancora sottoposti ad altre riviste, dovranno avere lunghezza massima di 35.000 battute (note e spazi inclusi), potranno essere redatti in italiano o in inglese o in francese, secondo le norme editoriali della rivista, e dovranno essere corredati di un abstract in inglese (max 2000 battute) e di cinque parole chiave ugualmente in inglese.
L’abstract dovrà pervenire entro mercoledì 31 dicembre 2025, agli indirizzi e-mail rivistaitinerari@gmail.com, adriano.ardovino@unich.it, chiara.scarlato@unich.it specificando nell’oggetto: CFP Foucault. Si prega di inserire nel testo una nota in cui si esplicita il campo selezionato tra i quattro descritti sopra. Autori e autrici verranno tempestivamente informati/e in merito all’accettazione dell’abstract.